Tino Caspanello

Si laurea nel 1983 in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Perugia dove segue anche un corso di regia a cura del Centro di Documentazione dello Spettacolo. Ritornato in Sicilia, collabora come scenografo con diverse compagnie messinesi; nel 1984 è assistente alla regia di Arnoldo Foà. Nel maggio 1993 fonda la Compagnia Teatro Pubblico Incanto con cui allestisce e interpreta più di 30 spettacoli di autori quali Eduardo De Filippo, Jacopone da Todi, Shakespeare, Pirandello, Albee, Melville, Consolo, Wilcock; parallelamente, inizia la sua attività di drammaturgo. Scrive e mette in scena: SiraKissMari (Premio speciale della Giuria – Premio Riccione Teatro 2003; è apparso su «Hystrio» n 2 – 2005; tradotto in francese da Frank e Bruno La Brasca, è stato pubblicato nel 2010 da Editions Espaces 34, presentato a Marsiglia, Lione, Tolosa e Strasburgo nell’ambito di “Parole in anteprima” a cura di Antonella Amirante e messo in scena a Parigi al Théâtre de l’Atelier con la regia di Jean-Luis Benoît; ha ricevuto la menzione “Coup de cœur” dei comitati di lettura del Théâtre du Rond Point – Paris, La Tête noire –  Saran, Troisième Bureau – Grenoble; è stato inoltre prodotto dalle compagnie francesi La strada, La lune Blanche, L’instant avant l’aube, Krapo Roy; Mari è stato presentato anche in polacco al Border Festival di Cieszyn, giugno 2012 e al Festival d’Avignone dalla Compagnie La Lune Blanche, luglio 2016); Rosa (Primavera dei Teatri, Castrovillari, 2006); ‘Nta ll’aria (Primavera dei Teatri, Castrovillari, 2007; pubblicato in Senza Corpo – Voci dalla nuova scena italiana, Minimum Fax, 2009; è stato tradotto in francese da Julie Quénehen con il sostegno della Maison Antoine Vitez e pubblicato nel 2012 da Editions Espaces 34; “Coup de cœur” del comitato di lettura del Théâtre du Rond Point, Parigi); Handscape (Blogtext Festival, Graz, Schauspielhaus, 2008); Malastrada (pubblicato in «Hystrio n. 4 – 2010; segnalato al Premio Tuttoteatro.com – Dante Cappelletti e premiato da Legambiente per l’impegno civile); Fragile(Teatri in Città, Caltagirone, 2009); Terre (CapoArte Festival, Ricadi, 2010); Interno (Sala Laudamo, Messina, 2011; tradotto in greco da Giorgia Karvounaki, è stato  presentato ad Atene, al 2° Focus di Teatro contemporaneo, a cura dell’Institut Français d’Athènes,” aprile 2013); 1952 a Danilo Dolci (Primavera dei Teatri, Castrovillari, 2012); Quadri di una rivoluzione (Nuovo Teatro Sanità, Napoli, 2015); Niño (Zo, Catania, 2016); Blues (Palacultura Letojanni, 2017); Don’t cry Joe (Teatro dei 3 mestieri, Messina, 2018).                                                                                                               

Nel 2008 riceve il premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

A maggio del 2011, insieme ad altri drammaturghi provenienti dal Belgio, dalla Turchia, dal Canada e dalla Polonia, è ospite del Troisième Bureau di Grenoble al Festival Regards Croisés, durante il quale viene presentato in francese A l’air libre (Nta ll’aria).

Dirige nel 2011 il Pubblico Incanto Artheatre Festival.

Tino Caspanello è stato docente di Regia e Scenografia nel Master “Teatro Euromediterraneo”, Università di Messina, 2008.

È stato docente di Drammaturgia nella prima e nella seconda edizione del Master “Animas”, Accademia di Belle Arti di Palermo, 2011 e 2012; docente di Scrittura Scenica al DAMS – Università di Messina, 2012, 2017, 2018; docente di Teoria e Tecnica della Scenografia al DAMS – Università di Messina, 2016.

Nel 2014 il suo testo Quadri di una rivoluzione ha ricevuto il Palmarès Eurodram, Comitato Italiano della Maison d’Europe et d’Orient di Parigi; tradotto in francese da Christophe Mileschi, è stato pubblicato in Francia da Presses Universitaires du Midi.

Nel mese di ottobre2015 ha tenuto il workshop di Drammaturgia presso Viagrande Studios (CT) e fino a novembre 2015 è stato Visiting Professor nel settore Performing Art del Progetto “Nel bosco / In the wood” in vari comuni del Parco dei Nebrodi.

A luglio 2016, 2017 e 2018 ha curato la direzione artistica di “WRITE – Residenza di drammaturgia internazionale“, con drammaturghi provenienti dalla Francia, Olanda, Polonia, Spagna, Grecia, Kosovo, Bulgaria e Italia; nel 2018 il progetto ha ricevuto il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

A novembre 2016 Tino Caspanello e Cinzia Muscolino hanno portato in scena “Mari” all’Università di Hong Kong.

Nel 2018 i testi “Mari” e “Quadri di una rivoluzione” sono stati tradotti in albanese da Arben Idrizi e pubblicati in Kosovo da Qendra Multimedia.

Nel 2019 la traduzione albanese di “Mari” ha ricevuto il Palmarès Edurodram e il testo “Orli” ha ricevuto la menzione speciale da “Migration: Harbour Europe”, Londra.

Da ottobre 2018 a luglio 2020 ha tenuto il corso di Drammaturgia presso il Teatro dei 3 Mestieri, Messina.

Nel 2019 i testi “Mari” e “Quadri di una rivoluzione”, tradotti in turco da Senem Cevher e Furkan Tekbıyık, sono stati pubblicati in Turchia da Mitos Boyut.

Nel 2020 il testo “Orli” è stato pubblicato negli Stati Uniti, traduzione di Haun Saussy, da Laertes Books – Acting Editions ;

lo stesso testo è stato pubblicato in Francia da PUM Presses Universitaires du Midi, nell’ antologia “Frontières”, traduzione a cura di Antonella Capra e Stéphane Resche.

I testi teatrali di Tino Caspanello sono pubblicati in Italia da Editoria & Spettacolo nei volumi:

Teatro di Tino Caspanello” (Mari, Rosa, Nta ll’aria, Malastrada, Sira, Interno, Fragile), 2012;

Quadri di una rivoluzione” (Quasi notte, Quadri di una rivoluzione, 1952 a Danilo Dolci, Terre, 1-2 p.m.), 2013;

Polittico del silenzio” (Ecce Homo, Kyrie, Agnus), 2016.

Sottotraccia” (Blues, Orli, Niño, Sottotraccia, Don’t cry Joe), 2018.

Il suo romanzo “Salvo” è pubblicato da Caracò Editore, 2016.